ANEMGI-ONLUS  Associazione per la NeUroGastroenterologia e la Motilità Gastrointestinale 
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Trattamento Nausea Print E-mail

TRATTAMENTO DELLA NAUSEA/DISPEPSIA

 

L'approccio terapeutico alla nausea e alla dispepsia prevede diverse strategie  per affrontare i diversi aspetti patogenetici del disturbo.
L'accortezza di mangiare durante i periodi di on è utile per sfruttare l'azione dei farmaci sulla motilità viscerale e favorire un corretto svuotamento gastrico al fine di evitare l’innescarsi di un circolo vizioso: un ritardato svuotamento gastrico, più marcato nei periodi di off, altera i tempi di assorbimento della L-dopa con conseguente sfasamento delle fasi on-off. Una corretta alimentazione con pasti piccoli e frequenti e rispettando le proporzioni consigliate di proteine, grassi e carboidrati possono contribuire a ridurre la sintomatologia dispeptica.
L'uso di procinetici, in particolare il domperidone, è giustificato sia dall'azione favorente lo svuotamento gastrico, sia dall'azione antinausea centrale che esercita il farmaco [35]. Il domperidone ha un'azione di blocco sui recettori dopaminergici periferici e oltre ad avere effetto procinetico, svolge anche un’importante azioni antiemetica centrale, sebbene non attraversi la barriera emato-encefalica e quindi non interferisca con i sintomi propri della MP; per tali vantaggi è diffusamente usato nei pazienti con la MP.
Gli antiacidi e gli  inibitori della pompa protonica sono indicati in presenza di sintomi da reflusso gastro-esofageo o di ritardato svuotamento gastrico, per il quale l'acido è un fattore favorente. Tuttavia la terapia deve essere prescritta in modo adeguato dal medico per evitare l’eccessiva neutralizzazione del contenuto gastrico che può interferire con l'efficacia della L-dopa. E' probabile che anche la normalizzazione dell'alvo in caso di stipsi grave, possa facilitare lo svuotamento gastrico e migliorare la sintomatologia dispeptica.