ANEMGI-ONLUS  Associazione per la NeUroGastroenterologia e la Motilità Gastrointestinale 
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Disfagia Print E-mail

I disturbi della deglutizione costituiscono un problema clinico rilevante, che induce i malati a ridurre l’alimentazione con conseguente denutrizione, ostacola l’assunzione della terapia orale, e soprattutto può essere causa di complicanze broncopolmonari gravi. L'alterazione delle strutture muscolari oro-faringee e linguali può tradursi inoltre in disturbi della fonazione [21, 33].
La disfagia nella MP sembra dovuta ad alterazioni sia della muscolatura striata  (controllo dopaminergico) sia della muscolatura liscia (controllo autonomico) [27], e può interessare tutte le fasi della deglutizione.
 
 

fase della deglutizione

livello di controllo 

alterazione funzionale

 Disturbo

orale

corticale 
(volontario)

  • rigidità 
  • debolezza della muscolatura linguale [33]

difficoltà nella gestione del bolo, incapacità della lingua di rimuovere il cibo  caduto sul pavimento orale o indovato sotto il palato, lentezza nella spinta del pistone linguale. 

faringea

tronco encefalico

  • contrazione ritardata dei muscoli del faringe

tosse, sensazione di soffocamento 

esofagea 

nucleo dorsale del vago

  • alterazioni motorie aspecifiche 

arresto del bolo alimentare, rigurgito alimentare, dolore retrosternale 

 

La bradicinesia e la rigidità muscolare dovute alla patologia primaria dei nuclei della base sono responsabili solo parzialmente della disfagia nella MP.  Si possono verificare alterazioni nell’interazione tra corteccia e fibre motorie bulbari, gangli della base e sistema moto-sensoriale trigeminale,  strutture midollari del nucleo dorsale del vago e della formazione reticolare. Queste disfunzioni possono causare anomalie nelle risposta sensitivo-motoria durante la fase oro-faringea della deglutizione. 

 

In una parte di questi pazienti è presente un  reperto di reflusso gastro-esofageo associato ad alterazioni motorie dell’esofago distale [12].

 

sintomi tipici1 sintomi atipici2
perdita di saliva dalla bocca (26%) 
senso di soffocamento e/o tosse durante i pasti  (21%) 
difficoltà nella gestione e deglutizione dei solidi (18%) 
difficoltà nella deglutizione dei liquidi (17%) 
difficoltà nella masticazione (12%). 
perdita di peso 
disidratazione 
dispnea notturna 
polmoniti ricorrenti 

(1) Specificità e severità dei sintomi deglutitivi sembrano essere indipendenti dallo stadio di malattia
(2) da notare in pazienti che non lamentano disfagia

Nessuna caratteristica clinica è predittiva della presenza e/o del tipo di alterazione funzionale; la disfagia è più spesso presente nelle forme avanzate di malattia, ma è stata descritta anche come sintomo di presentazione della MP. D'altra parte è stato anche descritto che in un gruppo di soggetti, recede con terapia antisecretoria acida, suggerendo che possa essere sitnomo di malattia da rfelusso gastro-esofageo [29].
Nei casi maggiormente compromessi, per identificare i meccanismi motori alterati e guidare la terapia è indicato eseguire: