ANEMGI-ONLUS  Associazione per la NeUroGastroenterologia e la Motilità Gastrointestinale 
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SII - Terapia : Dieta Print E-mail

Molti pazienti giungono a notevoli limitazioni dietetiche nel tentativo di evitare i disturbi, ma l’assenza di sicure relazioni tra sintomi e dieta non permette di fornire delle indicazioni standardizzate. Se determinati cibi, come i vegetali che inducono la produzione di gas, o altre sostanze come alcool e caffè sembrano ragionevolmente indurre dei disturbi vanno eliminati. Sconsigliato è l’uso eccessivo di dolcificanti artificiali quali sorbitolo e mannitolo e di latticini; si ritiene che in caso di deficit di lattasi i disturbi dovrebbero comparire per un’assunzione giornaliera di almeno 300 ml di latte (40).

Nella stitichezza cronica è utile consigliare una dieta ad alto residuo con aggiunta di integratori di fibre alimentari (crusca, glucomannani, psillio, ispagula, aga-agar), tuttavia il risultato raramente è soddisfacente (41) e spesso si ha un'esacerbazione del gonfiore e/o dolore addominale, specialmente se sono utilizzate le fibre maggiormente fermentabili.