ANEMGI-ONLUS  Associazione per la NeUroGastroenterologia e la Motilità Gastrointestinale 
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MRGE - Sintomi Atipici Print E-mail

Alcuni pazienti affetti da malattia da reflusso accusano una sintomatologia che difficilmente, di per sé, può orientare inizialmente verso la diagnosi corretta.

Tra questi, il dolore toracico, abitualmente avvertito in sede retrosternale ed irradiato al dorso, è un sintomo importante non solo perché è presente fino al 50% dei casi e nel 10% può essere l'unico sintomo (4), ma anche perché la sua presenza richiede l'esclusione certa della natura cardiaca. In alcuni casi di pazienti affetti da cardiopatia ischemica è stato possibile osservare correlazioni tra dolore toracico ed episodi di reflusso gastroesofageo così come sono state osservate aritmie cardiache in concomitanza di episodi di reflusso in pazienti sottoposti a registrazione simultanea del pH esofageo ed elettrocardiogramma per un periodo di 24 ore. La sua origine è legata sia alla stimolazione dei chemiorecettori acido-sensibili della mucosa esofagea, sia ad una alterazione della motilità, peraltro frequentemente presente nei pazienti reflussori.

Il dolore epigastrico rappresenta un altro sintomo atipico di presentazione del reflusso. Il dolore epigastrico è indicativo di dispepsia. Frequentemente in assenza di lesioni endoscopiche, viene erroneamente attribuito a "gastrite" e come tale viene affrontato e trattato; sappiamo invece che la causa di questo dolore, in assenza di lesioni endoscopiche, è spesso la malattia da reflusso.

L'ipersecrezione salivare o scialorrea raramente costituisce l'unico sintomo presente, ma spesso accompagna altri sintomi della MRGE.

Gli altri sintomi atipici riguardano in particolar modo la faringe, la laringe e le vie respiratorie.

La laringite posteriore è diventato un segno altamente suggestivo della presenza di MRGE così come i disturbi della fonazione ad essa collegata.

I due sintomi respiratori più frequenti sono l'asma e la tosse cronica. L'alta prevalenza della malattia da reflusso nei pazienti affetti da asma bronchiale, non è solamente la conseguenza delle terapie impiegate in questi pazienti che indubbiamente possono agire sulla pressione dello sfintere esofageo inferiore, ma è il segno di come queste due patologie sono spesso associate.

I meccanismi coinvolti sono due: il primo è rappresentato dalle microaspirazioni del contenuto esofageo, il secondo è legato a meccanismi riflessi vagali esofago-bronchiali in grado di determinare broncospasmo.

Esistono evidenze, inoltre, a favore del reflusso gastroesofageo come fattore causale di lesioni buccali come erosioni dentali e bruciore linguale.

Infine, le emorragie presenti nell'1-2% dei pazienti, sono in realtà l'espressione di una complicazione di una esofagite di grado severo come conseguenza dell'erosione della mucosa.