| Dieta |
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Assicurare l'apporto di tutti gli alimenti dei gruppi fondamentali: carne/pesce, frutta/verdura, latticini e cereali costituisce la regola di base per seguire una dieta equilibrata. Moderare l'apporto dei grassi (lipidi), garantire un adeguato introito di carboidrati, proteine e fibre sono regole valide anche per i pazienti affetti da malattia di Parkinson per combattere la denutrizione e il calo ponderale al quale sono soggetti. D'altra parte però, il paziente parkinsoniano deve tener presente che alcuni alimenti (grassi e proteine) possono interferire con i farmaci, in particolare la levodopa, sia direttamente sia indirettamente rallentandone l'assorbimento [30]. Sebbene sia essenziale evitare l'iponutrizione, è altrettanto importante che il paziente con MP non ecceda nell'assunzione di calorie in un unico pasto, in quanto questo causerebbe un rallentamento dello svuotamento gastrico con ripercussioni sull'assorbimento dei farmaci e sulla loro efficacia. L'apporto calorico consigliato è di 25-30 Kcal per Kg di peso corporeo ideale, al giorno. E' buona regola controllare il peso corporeo circa una volta a settimana al fine di prevenire, o accorgersi prematuramente, di una non corretta o ipo-alimentazione. L'assunzione di un'adeguata quantità di liquidi è raccomandata; l'introito di almeno 1 litro di acqua al giorno previene la disidratazione, cui sono a rischio tutti i soggetti anziani perchè con l'età si ha una perdita dello stimolo della sete; l'assunzione di adeguate quantità di acqua aiuta anche a prevenire la stitichezza, dovuta alla presenza di feci molto dure (disidratate) e difficili da espellere, e le infezioni delle vie urinarie. Una corretta idratazione può aiutare a limitare il fastidio provocato dalla secchezza delle mucose (bocca e occhi). Nei casi di disfagia per i liquidi con dimostrata penetrazione o aspirazione nelle vie aeree è opportuno ricorrere all'acqua gelificata o all'uso di addensanti.
Tutti gli alimenti che rallentano lo svuotamento gastrico devono essere assunti con cautela e lontano (dopo 15-30 minuti) dall'assunzione della L-dopa in quanto ne ritardano l'assorbimento a livello intestinale. Gli alimenti che rallentano maggiormente lo svuotamento gastrico sono i grassi, seguiti da proteine, fibre e carboidrati. Va segnalato che i pazienti Parkinsoniani tendono a presentare carenza di alcuni minerali come il calcio, il ferro o di alcune vitamine (D, C, E) il cui apporto supplementare può talvolta rendersi necessario; è comunque consigliata l'assunzione di queste sostanze lontano dalla somministrazione dei farmaci e su indicazione medica. Attualmente non è più strettamente necessario evitare l'assunzione della vitamina B6, che ostacola l'assorbimento della L-dopa, in quanto la somministrazione di carbidopa, quasi sempre associata alla L-dopa, previene questo inconveviente; si raccomanda tuttavia di non superare i 2 mg di vitamina B6 assunta in un giorno, dose che soddisfa il fabbisogno giornaliero.
LIPIDI
CARBOIDRATI
PROTEINE
FIBRE |
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| Last Updated ( Wednesday, 24 January 2007 ) |